30 Lug Edizioni illustrate francesi: racconti e interpretazioni per immagini
Apriamo la nostra galleria fotografica con l’immagine del volume illustrato Les Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs, che subito ci introduce nell’atmosfera bucolica della raccolta poetica dedicata alla giovane Bilitis, immaginaria poetessa greca e musa ispiratrice vissuta nel VI secolo a.C. L’autore, quando pubblica il volume, gioca con il suo pubblico in quanto riesce a far credere, anche alla critica, che le poesie in realtà non siano altro che una traduzione dal greco antico e che la vera autrice sia appunto Bilitis. Questo aspetto ci fa riflettere sulle grandi abilità poetiche dell’autore il quale riesce ad imitare alla perfezione lo stile della poesia greca antica a anche i suoi temi cioè l’amore saffico e l’erotismo in ambiente arcaico-greco. Eccezionale l’apporto illustrativo dell’artista Pierre Lissac (1878-1955), pittore, illustratore, incisore legato all’Art Decò e noto anche come caricaturista con gli pseudonimi Pierlis e Kiss. Curiosità: nel 1976 il fotografo David Hamilton trae un film da questo libro e nel 1898 Claude Debussy musicò tre poesie in esso contenute.

Un focus su tutte le edizioni illustrate che abbiamo preso in considerazione: Les Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs, illustrazioni di Pierre Lissac, pubblicato a Parigi nel 1932 nella prestigiosa “Collection francaise” edita da Henri Cyral, esemplare n. 438 di 493 su papier velin de Rives. Contes & Nouvelles di Jean de La Fontaine in 2 volumi, con illustrazioni di Daniel Girard, edito a Parigi da Henri Cyral nel 1929, esemplare n. 461 di 1000 su papier velin de Rives. Les Fleurs du mal di C. Baudelaire, con illustrazioni decorative di Andrè Domin, edizioni Renè Kieffer, Parigi 1920. Esemplare n. 419 di 450 su papier velin.
Sulla destra il frontespizio del tomo secondo de Contes & Nouvelles con l’illustrazione dell’artista Daniel Girard (1890-1970), grande illustratore di libri per bibliofili, divenuto poi incisore.


Le particolarità del volume Les Fleurs du mal di Charles Baudelaire sta nella rarità della sua edizione che contiene delle stupende tavole colorate ‘au pochoir ‘ f.t., con una legatura in pelle, fregi dèco in oro e a secco, con taglio superiore dorato. L’edizione è illustrata in stile Art déco da Andre Domin (1883-1962), con 26 illustrazioni a colori, contenente i “sei fiori recisi” dalla censura: Les Bijoux, Lethé, A celle qui est trop gaie, Lesbos, Femmes damnées, Les Métamorphoses du Vampire.

Questa immagine mostra il particolare di taglio delle carte relativo al volume Les Chansons de Bilitis di Pierre Louÿs, di cui abbiamo già parlato. L’immagine testimonia la cura editoriale di Henri Cyran per la nuova “Collection francaise”, dedicata ai romanzi d’autore francesi, riccamente illustrati ad acquerello, con l’utilizzo di carte artistiche.


Questa selezione di fotografie si sofferma in particolar modo sulle illustrazioni contenute all’interno dei volumi e ci mostrano il talento, la maestria e lo stile accurato degli artisti che le hanno prodotte: Pierre Lissac e Daniel Girad.

Di nuovo dei dettagli ma questa volta dei volumi Contes & Nouvelles: rilegati a metà in pelle di pecora marrone chiaro e texture astratte in carta, dorso a cinque nervi e taglio superiore dorato e cesellato con motivi floreali.
