Logo Biblioteca Titta Bernanrdini - Campofilone (FM)

Piazza Garibaldi, 1
Ingresso Via Zara, 1
63828 Campofilone (FM)

 

Dott.ssa Simonetta Ceccarelli

 

(+39) 335 59 32 708

 

info@bibliotecatittabernardini.com

Le collane del TCI: Grandi città d’Europa

Le collane del TCI: Grandi città d'Europa

Le collane del TCI: Grandi città d’Europa

L’Europa: è di questo continente che ci occuperemo in questo incontro della rubrica Scaffale. In particolar modo compiremo un viaggio ideale durante il quale visiteremo le città più importanti che la costellano e nelle innumerevoli regioni più o meno conosciute che la compongono. Lo faremo sfogliando le pagine di un’importante raccolta promossa dal Touring Club Italiano, pubblicata nei primi anni Novanta e composta da tre volumi:

Grandi città d’Europa, a cura di Francesco Rampi, Milano, Touring club italiano, 1990
Regioni e mete in Europa. Ambiente, arte, storia, Touring club italiano, Milano, Touring club italiano, 1990-1991, 2 volumi

Il primo volume concentra la propria attenzione proprio sulle città, quelle più importanti e note, che come vengono definite da Carlo Ripe di Meana nell’introduzione possono essere considerate delle vere e proprie «città-personaggio, dotate di una propria volontà, di un carattere che le rende simili ai grandi individui delle pagine dei manuali di storia.» L’aggettivo grandi per i 30 agglomerati urbani, di cui si parla nel volume, viene dunque utilizzato non solo riferendosi alle dimensioni ma anche e soprattutto alla loro importanza culturale, storica e artistica. Le città scelte sono: Amburgo, Amsterdam, Anversa, Atene, Barcellona, Belgrado, Berlino, Berna, Bruxelles, Budapest, Colonia, Copenaghen, Dublino, Edimburgo, Ginevra, Helsinki, Leningrado, Lione, Lisbona, Londra, Madrid, Monaco, Mosca, Parigi, Praga, Siviglia, Stoccolma, Strasburgo, Varsavia e Vienna.

Ogni testo critico è stato scritto da un autore che ha avuto un legame importante con la località di cui parla cercando di presentarla non solo da un punto di vista paesaggistico, turistico o storico ma anche e soprattutto mostrando, come sottolinea Carlo Ripe di Meana, “il carattere e la vita quotidiana”. Al termine di ogni presentazione inoltre viene proposto un itinerario di visita arricchito da fotografie e da un apparato cartografico.
In questa carrellata è interessante notare due aspetti su cui viene posta attenzione: in primis l’analisi sul tema natura-città mostra quanto sia importante raggiungere un equilibrio tra sviluppo urbano e salvaguardia ambientale ed in secondo luogo la volontà di porsi come strumento di conoscenza del patrimonio che appartiene a tutti noi e dunque come strumento per imparare a sentirsi parte di questa grande comunità.

La seconda sezione composta da altri due volumi tratta invece delle regioni che hanno contribuito alla formazione di quel mosaico culturale che è oggi l’Europa. Se dunque prima ci si è concentrati sulle grandi dimensioni, sui nomi che tutti conoscono, sulle “città-personaggio” ora si va in direzione completamente opposta e quindi si incontra quella miriade di piccoli paesini di provincia che sono dei veri e propri scrigni contenenti gioielli rari e preziosi da un punto di vista artistico, paesaggistico e culturale.
Il primo volume tratta dell’Europa centro-occidentale e nello specifico di 24 regioni distribuite in 9 stati quali: Spagna con Castiglia, Andalusia, Aragona, Catalogna, Cammino di Santiago; Portogallo con Minho e Beiras; Francia con Provenza e Linguadoca, Borgogna, Bretagna; Svizzera con Urschweiz, Ticino e Grigioni; Germania con Renania, Svevia, Franconia, Sassonia; Belgio con Fiandra; Olanda con Terre del mare; Gran Bretagna con Inghilterra del Nord, Cornovaglia, Highlands scozzesi; Irlanda con Costa atlantica.

Il secondo volume sull’Europa nord-orientale tratta invece 24 regioni distribuite su 15 stati: URSS con Anello d’Oro, Repubbliche Baltiche, Georgia; Europa del Nord con Lapponia; Svezia con Gotaland; Norvegia con Fjordland; Islanda con Terra del ghiaccio; Danimarca con Jylland; Polonia con Slesia e Galizia; la Cecoslovacchia con Boemia; Austria con Stiria e Carinzia, Lungo il Danubio; Ungheria con Pannonia; Romania con Transilvania e Moldavia; Iugoslavia con Istria e Dalmazia, Bosnia-Erzegovina; Albania con Costa albanese; Bulgaria con Balcani; Grecia con Peloponneso e Dodecaneso.
Questo studio che ci fa avvicinare a territori antichissimi, esistenti fin da prima della nascita degli stessi stati a cui appartengono, ci è utile non solo per conoscere territori a volte ignorati ma anche a porci la grande problematica della valorizzazione e della tutela di beni artistici e paesaggistici che sono al di fuori del grande sistema.
Una pubblicazione che si presenta interessante e ben curata che permette al lettore una lettura approfondita in grado di soddisfare tutte le sue curiosità.